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LO SPIRITO SANTOI Segni dello Spirito |
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LA RIVELAZIONE DI DIO
1.
Affinché l'uomo possa pervenire ad una conoscenza vera, bisogna che riceva
una rivelazione dall'alto, in primo luogo perché l'onnipotenza, l'eternità e
la perfezione assoluta di Dio sono essenzialmente inconcepibili all'uomo (Isaia
55:9; ITimoteo 6:15,16; Isaia 45:15). Ad
ogni modo, 2. A) NELLA NATURA.
Quando guardiamo il mondo, come creazione di Dio, vi scorgiamo l'immensa
potenza,l'intelligenza e la gloria del Signore (Romani 1:19-21;
Salmi 19:1,3,4). B) NELLA COSCIENZA. Alla
natura esterna all'uomo, si aggiunge la voce di Dio che si rivolge alla sua
coscienza (Romani 2:14-16). Creando l'uomo a Sua immagine, Dio l'ha
dotato di un senso morale e spirituale. C) PERSONALMENTE. Dio stabilisce un contatto personale con la sua creatura (Genesi 2:16; 3:8-13). 3.
Subito dopo la caduta , il Signore intraprese la realizzazione del suo piano
di salvezza. Non e' l'uomo che cerca Dio (Romani 3:11), ma e' Dio
stesso che cerca instancabilmente le sue pecore perdute (Giovanni 17:3). A) APPARIZIONI (Teofanie). Le teofanie sono abbastanza frequenti nei primi libri della Bibbia. ABRAMO (Genesi 17:1,22;18:1 ecc.); ISACCO (Genesi 26:2); GIACOBBE (Genesi 32:30); MOSE' (Esodo 3:2-6; 33:11);GEDEONE (Giudici 6:12,14-18). Teofania, dal greco theophàneia, composto da theos ("dio") e da phàinein ("manifestarsi"), letteralmente significa manifestazione della divinità in forma sensibile. Altro termine usato in maniera analoga è epifania, dal greco επιφάνεια, epifaneia, che significa manifestazione della divinità, un concetto tipico di molte religioni. In senso filosofico la teofania è la manifestazione della divinità attraverso le sue opere. In senso religioso si distinguono:
B) SOGNI E VISIONI. Giacobbe (Genesi 28:12-16); Salomone (1Re 3:5-15); Daniele (Daniele 2:19,28); Giuseppe (Matteo 1:20; 2:13). C) SEGNI E MIRACOLI.
Questi, attirano l'attenzione dell'uomo e dimostrano la
grandezza, la potenza, la santità, la presenza e l'azione di Dio. Il diluvio
universale (Genesi 6-9); Sodoma (Genesi 19); D) I PROFETI.
Il compito di questi uomini fu particolarmente importante in
Israele. Insomma, Iddio fa in modo di non essere mai senza testimoni e
perciò continua a parlare incessantemente al Suo popolo. E)
Tutte le rivelazioni precedenti erano indirette e frammentarie, molto
incomplete. Il profeta Isaia sente questa insufficienza ed esclama: "Tu sei
un Dio che ti nascondi, o Dio d'Israele, o Salvatore! o Eterno, perché ci
fai errare lontano dalle tue vie? Oh, squarciassi Tu pure i cieli e
scendessi! (Isaia 45:15; 63:17; 64:1). F) Dio
scelse OBIETTIVI DEL SITO SUI SEGNI DELLO SPIRITO SANTO Di tutta l'ampia strumentazione usata dal Signore per rivelarsi continuamente agli uomini noi limiteremo l'osservazione a quella apparizioni che lasciano un segno materiale in natura. Non parleremo delle visioni o dei sogni ne di tutti gli altri strumenti che non lasciano segno ma solo delle teofonie che lasciano tracce osservabili e misurabili da tutti. Tracce sia naturali (pareti rocciose) che sui manufatti dell'uomo (muri, scale, tessuti, veli, fotografie, statue e quadri.
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