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San Francesco di Paola

Nato nel 1416 a Paola, in
Calabria, Francesco fu prima minorita, poi fondatore d'un nuovo ramo dello
spirito apostolico francescano, che chiamò dei Frati Minimi. Tra il 1453 e il
1464 fonda i due conventi di Corigliano Calabro (CS) e Spezzano(CS). Nel 1464
attraversa lo stretto di Messina sul suo mantello per andare in Sicilia, dove
opera altri miracoli; tra i quali la restituzione alla vita di un ragazzo che
penzolava da un capestro da tre giorni. Durante il viaggio per la Sicilia fonda
un convento a Milazzo (ME) e opera il miracolo della moltiplicazione dei pani.
Nel 1470 torna in Calabria, ove riceve un messo del Papa, che conosciuta la sua
fama, volle accertarsi dei suoi miracoli, visto il pullulare in quel tempo di
imbroglioni. Durante la sua visita il messo papale è testimone del miracolo dei
carboni ardenti che il Santo gli porge a mani nude senza scottarsi. Nel 1481
calunniato presso la corte del Re di Napoli, accoglie con bontà i soldati che
erano andati ad arrestarlo. Chiamato a giudizio davanti allo stesso Re di Napoli
spezza in due una moneta d'oro facendo uscire dalla stesa sangue umano alle
parole "Sire questo denaro è pieno di sangue". Luigi XI, re di Francia,
gravemente malato di una malattia incurabile, sentito parlare del frate lo volle
presso di sé, ma fu necessario un ordine di Papa Sisto IV per indurre il frate a
lasciare la sua Calabria. Nel 1482 Francesco giunge in Francia, dove in breve
tempo fece diffondere il nuovo Ordine e dove il 2 aprile 1508 morì a Tours.
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